UN VIANDANTE

<<È un abbandono?

Me lo vuoi dire?

Ti prego

non mi tenere in attesa

lo sai, mi fai soffrire>>

 

Sei Tu

che scegli la sofferenza

non c’entra affatto

la mia presenza

 

IO Sono

solo un viandante

che come Te

vuole vivere appassionatamente

ogni singolo istante

 

Il mio andirivieni

deriva dalla necessità

di cercare continuamente

una più elevata Verità

 

Per questo mi assento

per poi ricomparire

in qualsiasi momento

 

Mi prendo le mie libertà

come è giusto che sia

perché è da esse

che nasce poi la mia poesia

 

Non sono più

prigioniero della mente,

sono ora in grado

di valutare attentamente

quali siano le mie responsabilità,

nei tuoi confronti,

perciò so che mai potrò

cambiare la realtà

che ti sei creata inconsapevolmente

 

Questa È,

semplicemente,

la Verità

 

Ora però

di nuovo Ti devo lasciare

perché ho ancora

tanta strada da fare

per imparare ad Amare

 

lo faccio con un sorriso

il modo più efficace

per accompagnarTi in Paradiso

 

Buon viaggio

 

LASCIAR ANDARE

 … <<Lascia andare il passato implica molte, molte cose, compreso il non interagire con quelle che credevi non avresti mai dovuto lascia andare. Se hai sempre avuto paura di qualcosa, puoi star sicura che la perderai. Cerca di capire, però, che il cambiamento non richiede necessariamente che tu debba spogliare delle cose che hai creato e che ti sono di beneficio, a meno che non sia arrivato il momento di lasciarle perché non si accordano più con chi stai diventando. Lo capisci? Immaginare il sé in una frequenza statica per l’eternità fa girare la testa. Se la tua frequenza cambia, la devi esprimere. E se la esprimi, è necessario che tu faccia delle scelte. Facendo delle scelte, l’ambiente e tutto il paesaggio circostanti devono adattarsi alla frequenza in cui sei ora, perché è lì che le scelte vengono fatte. Scegliendo, cambi tutto. Punto.

         Cambiar tutto. Come ti senti a dirlo? “Sto cambiando tutto”. Alcuni di voi si sentiranno liberi, altri in preda al panico. Vogliamo ripeterti che, quando diciamo cambiar tutto, non devi pensare che sia a livello pratico, ma, piuttosto, capire che è la tua coscienza che si trasforma e la tua coscienza è quello che, attraverso questo lavoro, viene resa immagine di sé nella forma, nella manifestazione fisica. Quindi, niente è male. Quando ti muovi nei mondi superiori, non crei negatività o mancanza o paura come potrebbe essere possibile? Perché fare tutto questo lavoro solo per poi ritrovarsi a mendicare all’angolo di una strada? Non ha nessun senso. Quindi, per favore, cerca di capire che quando insegni questa frequenza attraverso la tua vita e le tue azioni, tu stai trasmettendo solo la potente manifestazione della frequenza Cristica e questo porta il bene. Questo porta il bene. Questo porta il bene.

         E allora non aver paura a fare questi cambiamenti. Ecco qual è il vero grosso problema. Hai paura di te, hai paura di non poter fare quello che è necessario fare per dare a te stessa il potere di migliorare le cose, quando pare che siano scollegate. Quando non sembrano giuste. Quando le cose non vanno come pensavi che dovessero andare. E allora, per paura, ti spogli di quel potere o, ancora peggio, agisci basandoti sulla paura e, quando lo fai, crei cose con la paura. Quando crei qualcosa con la paura, poi avrai qualcosa che dovrai lascia andare, qualcosa che dovrai frantumare con la coscienza, una coscienza più elevata>> …

 Estratto da: “IO Sono il Verbo” di Paul Selig. © 2013 Edizioni stazione Celeste (pag. 166-167)

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9 risposte a UN VIANDANTE

  1. L'amico mauro ha detto:

    “Se non conosci te stesso, come fai a conoscere l’altro?
    E quando conosci te stesso, tu sei l’altro.”
    (Nisargadatta Maharaj)

    “Secondo lo sciamanesimo l’Anima è il corpo di luce che esiste all’interno dell’uomo. Poiché la luce è una forma di energia, l’Anima è il corpo di energia luminosa che abbiamo all’interno ed è la fonte della forza vitale che possediamo. L’Anima non compenetra tutto l’organismo fisico, ma occupa una dimensione di diverso tipo e livello della dimensione fisica, infatti l’Anima vive nella Dimensione dell’Anima. L’Anima è la componente incorporea dell’Io umano, perciò essa incorpora anche la mente.
    L’Anima non è la derivazione del corpo fisico ma è esattamente l’opposto, infatti è il corpo fisico che viene emanato dall’Anima” …

    Estratto da:
    http://lacompagniadeglierranti.blogspot.it/2013/07/caduti-nella-materia.html

  2. L'amico mauro ha detto:

    … ” Ci vuole coraggio per rompere gli schemi. Ancora di più a prendere in mano la propria vita e assumersi la responsabilità della propria felicità. Questo significa essere autentici e fedeli a sé stessi. Se stai leggendo queste parole è chiaro che hai intrapreso un percorso di consapevolezza, per questo, non puoi nasconderti dietro ad alibi. Questo pone il potere personale nelle Tue mani. Forse ad alcune di Voi si smuoveranno emozioni disturbanti. Potrebbero emergere domande tipo: “Per Me è troppo! Da dove inizio a riprendere in mano la Mia vita? Ho già fatto delle scelte che condizionano fortemente il Mio destino, è troppo tardi per cambiare!”.
    Ti prego abbi fede e fiducia. Tu non sei sola, c’è Dio con Te, o meglio, dentro Te. Non devi neppure andare fuori a cercarlo, Lui è già manifesto. Se Ti sintonizzi sulle frequenze della Scintilla Divina posizionata nel Cuore diventa tutto molto semplice. Molto più di quanto immagini”..

    Estratto da:
    http://www.stazioneceleste.it/Talia/talia11.htm

  3. L'amico mauro ha detto:

    Riguardo alla strada da seguire …:

    … “C’è una storia nella Vostra Dimensione che amo molto: Pollicino. Mi piace il passaggio in cui il protagonista, per fare ritorno a casa, segue le briciole di pane. Dio e l’Universo fanno proprio così. Mettono davanti a Te degli indizi, basta seguirli per ritrovare la strada. Certo, prima occorre sciogliere le infra strutture obsolete della mente, per poi accogliere i segnali e riconoscerli”.. (estratto sempre da http://www.stazioneceleste.it/Talia/talia11.htm)

    IO le chiamo … sincronicità …
    che dal trascendente si manifestano in questa realtà …
    per aiutarci a raggiungere più elevate Verità …
    http://amicidimauro.wordpress.com/2013/05/19/lho-sentita/

    .

  4. L'amico mauro ha detto:

    ATTRAVERSARE IL MURO
    … “E cementiamo il muro con la nostra stessa vibrazione. Traiamo vantaggio da ciò che creiamo, perché abbiamo acconsentito.
    Quindi, se cambiate l’idea che una struttura, che è stata cementata e percepita come solida, è veramente creata da un pensiero e una convinzione proiettati dall’individuo o l’individuo in accordo con il tutto, potete già vedere che il muro è un’illusione. È una struttura vibratoria. Come vi occupate di una struttura vibratoria? Riallineate la vostra vibrazione al livello in cui non concordate più con la permanenza della struttura di cui vi occupate. Capite questo?
    Potete immaginare di alzarvi al di sopra di qualcosa. C’è un muro alto due metri, perciò salite sul vostro pallone alto due metri e il muro non è più un ostacolo. Se elevate la frequenza, non vi occupate di ciò che si trova a una bassa frequenza. Il muro è un pensiero cosciente proiettato nella forma fisica”…

    Estratto da:
    http://www.stazioneceleste.it/Paul_Selig/13.06.06-AttraversareMuro.htm

  5. Pingback: SCUSATE | Emozioni, l'espressione fisica dell'amore

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