SE MI AMI

 

Perché resistere? Meglio lasciar andare

tanto questo mondo, un giorno,

tutti dovremo abbandonare!

 

E così è arrivato, finalmente,

 il momento di lasciare l’intrascendente

dato che, prossimamente, siccome sarò diviso,

dovrò sloggiare dalla sua casa definitivamente

ed affrontare la nuova Vita,

stavolta spero consapevolmente,

col Mio solito sorriso

😀

 Perciò ora, anche se a malavoglia,

mi ritrovo già con un piede sulla soglia

avendo accettato quella separazione

che, di fatto, sancisce la fine

d’una meravigliosa, sperimentata, emozione

 

 

Però la ringrazio, perché la lezione m’è servita …

per comprendere che, se ci dovessi riprovare,

a “lei” stavolta direi apertamente:

 

Amore, ascoltami per favore

se mi ami … non chiedermi nulla in pegno

poiché sicuramente non ri-commetterò l’errore

di firmare nuovamente quell’impegno!

 

 

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7 risposte a SE MI AMI

  1. L'amico Mauro ha detto:

    Sorridere sempre …
    afferma una nota canzone
    che a ME sempre stimola una nuova riflessione
    Ad esempio … per “lei”
    IO aggiungerei …
    http://itachifan.iobloggo.com/484/le-rifarei
    😀

  2. L'amico Mauro ha detto:

    UN DONO
    … “La famiglia non è altro che una scelta programmata per risolvere alla svelta le cose più importanti. Più cose ho da risolvere con una persona e più mi incarnerò vicino ad essa. Tutti siamo collegati all’interno della famiglia e quindi la sofferenza di una persona o i dispiaceri che crea coinvolgono tutti quanti. Quando accade che nasce un bambino con dei problemi fisici sono tutti a soffrirne, noi dovremo chiederci se quella sofferenza è del bimbo oppure dei genitori che devono scontare qualcosa.
    Oggi, tramite l’aborto, abbiamo trovato un modo per prevenire tutto ciò ma così facendo noi interrompiamo un programma divino. Ecco perché succede che i bambini nascono sani e si ammalano successivamente. Così facendo nessuno li può ammazzare e la loro missione continua e si manifesta.
    Ogni sofferenza che noi viviamo ci appartiene per diritto di incarnazione ed evoluzione. Alla luce di queste verità con chi ci dobbiamo lamentare? Dobbiamo continuare a credere che noi emaniamo amore ed esso non viene compreso, condiviso, accettato? Qui entra in gioco un’altra grande responsabilità che consiste nell’abolizione totale dell’aspettativa che noi abbiamo di fronte ad ogni cosa. In essa sono insite patologie come ad esempio la depressione, la tristezza, l’illusione, la delusione e la sofferenza. Se noi non ci aspettiamo nulla da nessuno non potremmo mai rimanere delusi. Se noi amiamo e dimentichiamo ciò che abbiamo fatto non ci aspetteremo nulla in cambio. Ogni volta che qualcuno ci amerà senza che noi l’abbiamo richiesto proveremo una gioia immensa perché non ce l’aspettiamo. Questo è molto importante da capire nella vita: se noi aspettiamo qualcosa da qualcuno puntualmente rimaniamo delusi, se invece non ci aspettiamo nulla da nessuno, ogni cosa che riceveremo la considereremo un dono” …

    Fonte: http://www.associazionesaras.it/index.php?option=com_content&view=article&id=506:la-vita-oltre-la-vita&catid=85:testi-conferenze&Itemid=125

  3. Raul111 ha detto:

    Solo ora ragioni!

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