DONNE E SACERDOZIO

 

L’ho letto sul giornale,

quindi non prendetela come una sacrosanta verità …

anche perché è vicino il carnevale

e potrebbe essere solo uno scherzo per l’intera comunità …

 

<<Nasce l’Islam di stato: registro dei predicatori,

sermoni in italiano e donne imam>> …

 

Non so Voi ma, riguardo all’ultimo punto,

IO nutro qualche perplessità …

poiché, lo sapete, pur essendo aperto alle novità …

non credo … che a breve tutto ciò, possa diventare realtà …

… “Se la moschea per sole donne fa notizia in Europa, nella Cina centrale – e per la precisione nella regione di Henan – sono tre secoli che le donne guidano le preghiere nelle moschee loro riservate. Nel caso del Sud Africa, le moschee per donne risalgono al 1995. A Los Angeles ne è stata aperta una lo scorso anno. E a Oxford nel 2008 la studiosa Amina Wadud aveva guidato una preghiera mista, per uomini e donne, scatenando le proteste dei bigotti. Per il resto le donne siedono in una parte tutta per loro nelle moschee frequentate dagli uomini. Oppure pregano tranquille, a casa loro. In ogni caso, la moschea Mariam è un luogo molto particolare, che intreccia Oriente e Occidente, tradizione e modernità. Basti pensare che qui sono stati celebrati alcuni matrimoni misti, che non si sarebbero potuti celebrare nelle moschee tradizionali perché alle donne musulmane è fatto divieto sposare un uomo che non sia della stessa fede. E qui viene una notizia che potrebbe interessare tante musulmane, anche in Italia, perché la moschea Mariam potrebbe essere una meta per matrimoni in cui le famiglie si mettono di traverso. Perché convolare a nozze a Copenhagen? Innanzi tutto perché, rispetto al diritto di famiglia classico, qui i contratti di matrimonio devono rispettare alcune regole di base, non scontate: la poligamia non è permessa, il diritto di divorziare spetta anche alle donne, in caso di violenza fisica o psicologica l’unione è nulla, in caso di divorzio le madri hanno uguali diritti sui figli. In soldoni, vengono così sfidate le interpretazioni patriarcali dell’Islam e – di fatto – l’autorità patriarcale di un certo Islam. Autorità patriarcale che – spiega l’imam Khankan – «accomuna l’Islam, l’Ebraismo e il Cattolicesimo, a salvarsi è solo la fede protestante che nel 1948 permise alle donne di diventare sacerdoti.”

http://www.iodonna.it/attualita/appuntamenti-ed-eventi/2016/09/06/a-copenhagen-limam-e-femmina-per-la-prima-volta/?refresh_ce-cp

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

9 risposte a DONNE E SACERDOZIO

    • orchideagialla ha detto:

      E’ pura fantasia …
      affinché ciò accada …
      ci vorrebbe una magia …

      … “Il termine magia deriva dal greco ‘magheia’
      che significa scienza, saggezza” …
      ed anche in un lontano passato
      qualcuno, per mago si sarebbe spacciato,
      creando, nella chiesa, qualche incertezza …

      … “La questione di Simon Mago ed Elena, la SACERDOTESSA.
      Durante il soggiorno a Tiro, egli incontrò una donna che prestava i propri ‘servigi’ in un bordello, di nome Elena, che aveva origini fenicie, la riscattò e da quel momento divennero inseparabili. Altri autori affermano che la incontrò a Roma, dove faceva la meretrice.
      Probabile si trattasse di una ‘prostituta sacra’ (sacerdotessa).
      Lui aveva di questa donna un pensiero Sublime, ELLA era colei che incarnava l’ideale ‘femminile’, secondo lui era “l’idea primordiale” e aveva creato gli angeli, i quali a loro volta avevano creato il mondo materiale. Egli diceva di essere venuto a liberarla dal corpo materiale.

      Altra figura femminile che riporta alla descrizione di Elena, è la Maddalena.
      Nei Vangeli canonici ELLA è la meretrice redenta, mentre nei testi gnostici è definita Prima Discepola e si può dedurre che ella incarni la parte femminile di Cristo, un’istanza sovrapponibile all’ Intuito, alla Conoscenza o Sophia. Anche Dositeo, colui che viene indicato come Maestro di Simon Mago (o forse le due identità devono sovrapporsi?), aveva una compagna di nome Elena, che in greco è Selene (la Luna, principio Lunare o Femminile, il mercurio alchemico). Storicamente una nota Elena è quella di Troia, città legata al culto di Apollo (il Sole,principio maschile, lo zolfo alchemico). Ci potrebbe essere una unità dottrinale e sostanziale in queste correlazioni simboliche? Nello scritto gnostico Megàle Apòphasis”(Grande Rivelazione),che alcuni attribuiscono a Simon Mago,e che viene citato(come abbiamo visto precedentemente)da Ippolito nella sua ‘Confutazione di tutte le eresie’, troviamo alcuni passi importanti per capire quale fosse la posizione dell’autore del trattato sull’origine dell’Universo: “Dal potere di Silenzio apparve ‘un grande potere, la Mente dell’Universo,che governa ogni cosa,ed è un maschio…l’altro…una grande Intelligenza…è una femmina che produce ogni cosa’. Mente in greco è nous (maschile) e ‘intelligenza’ è epinoia (femminile) e l’autore gnostico spiega che questi poteri, congiunti in unione, ‘sono scoperti essere dualità…E’ Mente in Intelligenza;sono inseparabili l’uno dall’altro, formanti un’Unità, si trovano essere due’. “Questo [potere divino] risiede in ogni cosa; è nascosto…Questo potere è uno:diviso sopra e sotto; generando sè stesso, crescendo sè stesso, cercando sè stesso, trovando se stesso, essendo madre di se stesso, padre di se stesso, sorella di se stesso, sposa di se stesso, figlia di se stesso, madre, padre di se stesso, è l’unica radice del Tutto”.

      Elena poteva incarnare simbolicamente il Principio Lunare, Femminile, mercuriale, acquoso (la luce minerale degli alchimisti)?
      Matrimonio alchemico (da “Le dodici chiavi della filosofia”,di Basilio Valentino-Sesta Chiave): in questa allegoria sono criptati altri significati ermetici: l’unione regale dello zolfo e del mercurio. I due sposi simboleggiano le due nature mentre il vescovo allude al sale o fuoco segreto. Al di sopra, il flusso celeste rende canonicamente valide le operazioni alchemiche.” …

      (Fonte: http://www.duepassinelmistero.com/simone_mago.htm)

  1. orchideagialla ha detto:

    Pari opportunità,
    è questa la nuova Verità?

    … “Il vice direttore de La Civiltà Cattolica scrive:
    ‘Non avrebbe senso sostenere che la Chiesa deve cambiare solo perché i tempi sono cambiati, ma resta vero che una dottrina proposta dalla Chiesa chiede di essere compresa dall’intelligenza credente.’
    Il ragionamento è più articolato, ovviamente, ma il nostro gesuita ci rivela una cosa incredibile: che sarebbe insensato che la Chiesa cambiasse a seconda dei tempi, ma che è necessario che essa insegni in modo che possa essere compresa dall’intelligenza comune degli uomini del tempo.
    Insomma, come dire: è insensato che la Chiesa cambi, ma se non lo fa non la capisce nessuno, ergo, la Chiesa deve cambiare per essere compresa.
    Tutto questo per dire che bisogna giungere all’ordinazione sacerdotale delle donne perché altrimenti “non [si] riesce a comprendere come l’esclusione della donna dal ministero della Chiesa possa coesistere con l’affermazione e la valorizzazione della sua pari dignità.”…
    (Fonte: https://apostatisidiventa.blogspot.it/2017/02/doglie-di-donnaprete.html)

  2. orchideagialla ha detto:

    Donne, fede e scismi…

    … “Ma da dove parte questo muro contro muro? «La scusa è che non vivrei più secondo le regole dell’eremo – dice suor Laura -. In realtà tutto è cambiato da quando suor Scolastica mi ha chiesto di abbracciare la Chiesa ortodossa. Se ho accettato? All’inizio sì, anche se qualcosa dentro di me mi lasciava dubbiosa sulla scelta»”…
    (Fonte: http://www.lastampa.it/2017/03/31/edizioni/cuneo/suor-scolastica-e-suor-laura-scisma-nelleremo-ortodosso-LsC9pdxRK3LXjil7ofeioJ/pagina.html)

    … “Ogni prima domenica del mese alcune migliaia di seguaci del gruppo si radunano nei pressi di Borgo Grappa (dove la presunta veggente si rifugiò nel 1970) e pregano. In sostanza le parole provenienti da Floriana diventerebbero più importanti della Parola di Dio stesso, rappresentata nelle Sacre Scritture. In questi casi dunque – com’è stato detto dal vescovo di Trento – il rischio è quello di “snaturare il messaggio cristiano”.” …
    (Fonte: http://www.interris.it/2015/10/25/76223/posizione-in-primo-piano/schiaffog/lo-scisma-dei-cenacoli-serafici.html)

  3. Pingback: TRIONFO | Mondi alternativi

  4. L'amico Mauro ha detto:

    A proposito di donne sacerdotesse …
    non mancate di leggere questo link:
    https://orchideagialla.wordpress.com/2015/09/07/sacerdotessa/#comment-2452

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...