DIS-AMORE

Per tutti, prima o poi, arriva il momento

di fare esperienza del tradimento …

anche se a volte, quello, semplice-mente,

è un tarlo assillante, assordante,

instauratosi nell’inconsapevole mente,

incapace, a causa dell’eccessiva gelosia,

di godere di quell’istante di poesia …

 

 

Chi ci tradisce, probabilmente,

è l’idea che ci siamo fatti, personalmente,

su quel meraviglioso sentimento,

che cade … inesorabilmente …

quando, poco a poco,

ci risvegliamo dall’incanto …

 

Così ha inizio, dopo l’iniziale stupore,

il disincanto, anche noto come dis-amore

 

Due, secondo ME, sostanzialmente,

(ora sono estrema-mente serio …)

possono essere le reazioni:

 

provare a lascia andare, completa-mente,

l’oggetto del nostro desiderio,

ritenuto ormai incapace di poterci soddisfare;

 

oppure continuare a cercare …

quella creatura estremamente affascinante,

che, anche solo per un istante,

possa aiutarci a comprendere

che stiamo ancora giocando

a come imparare ad amare …

 

Il che vuol dire, semplice-mente,

trovare l’equilibrio tra avere e dare …

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2 risposte a DIS-AMORE

  1. Pingback: CON-SORTE | Emozioni, l'espressione fisica dell'amore

  2. cometeduale ha detto:

    … “L’amore è una promessa, non una garanzia: l’idea romantica dell’amore ci ha illuso che sia una garanzia. L’amore vero, invece, festeggia la trasformazione della vita, passo dopo passo, in un cammino di scoperta di se stessi attraverso l’altro e insieme all’altro, e non a causa dell’altro. L’amore vero è una storia, l’amore romantico il sogno di una storia. Alla tentazione romantica s’oppone quella cinica, che porta ad amare l’altro non per quello che è, ma per quello che ha … qualità … destinate alla scadenza. L’amore romantico si confonde con gli stati emotivi e fa dell’altro un dio del proprio benessere, caricandolo di aspettative impossibili da soddisfare. L’amore cinico si confonde con l’attrazione temporanea per le qualità dell’altro, e fa di lui un servo del nostro ego, uno strumento della nostra soddisfazione e sicurezza. Ogni volta che decidiamo di amare così, in realtà, stiamo praticando il disamore, condanniamo l’amore a morire sovvertendolo nel suo fondamento: anziché guardare l’altro in volto, lo costringiamo, narcistica-mente, a reggere uno specchio … che ci rimanda la nostra immagine.” …
    (Fonte: Alessandro D’Avenia: “Ogni storia è una storia d’Amore”. © 2017 Mondadori, pag. 18-19)

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