FINO A 10

 

Quando senti il tuo cuore

palpitare febbrilmente …

fermati un attimo,

conta fino a dieci,

e poi ringraziaLo sinceramente …

 

… non importa

se è tristezza o felicità …

la radice è la stessa,

si chiama dualità …

 

IL PROBLEMA

 … <<La gente viene e mi chiede come può liberarsi dal dolore. Tra costoro ci sono alcune persone che dicono anche di sapere che l’ego è la causa di tutte le loro sofferenze e perciò mi chiedono come possono riuscire a liberarsene. IO le osservo attentamente, e poi, tranquillamente rispondo: “La questione non è il ‘come’. Se davvero pensaste che sia l’ego la causa di tutti i vostri disturbi, l’avreste abbandonato da tempo. In quel caso non si porrebbe affatto il bisogno di chiedere” … Ma purtroppo non è così semplice: voi volete liberarvi dell’ego solo la metà delle volte, volete un accordo al 50%. La stessa persona che è ferita da un’accusa e vuole liberarsi dell’ego, è contenta quando le arriva un complimento che lo nutre … Fai un errore e soffri, ti comporti bene e sei contento; quando le persone abusano di te stai male, quando ti cantano lusinghe te ne rallegri. Entrambe le cose avvengono sul piano dell’ego. Il problema è questo: se lasci andare l’ego, le gioie termineranno insieme alle sofferenze. Ma tu vorresti conservare la tua felicità e sbarazzarti della tristezza; questo non è possibile, non è mai accaduto né mai potrà accadere, perché sia che restino o che vadano via, lo fanno insieme: sono due facce della stessa medaglia. Tu vorresti buttar via una faccia e tenere l’altra … ma siccome non è possibile, ti giostri così: un minuto butti via la moneta … e quello dopo la riprendi! Non puoi tenere né abbandonare una faccia … senza l’altra!>> …

Fonte: OSHO, “Al di là della paura, oltre il rancore”. © 2012 De Agostini (pag. 78, stralcio)