INESISTENTE

 

Le donne lo fanno

… e non sono le sole …

s’innamorano perdutamente

di qualcuno che hanno conosciuto

anche solo virtualmente

e che riesce, abilmente,

a far “credere

di venire dal trascendente

 

Lo sanno che non sta lassù

ma tendono, ugualmente,

a venerare quell’oggetto d’amore

senza riuscire a staccarsene più …

 

IO non l’ho detto

ma sono sicuro che c’è chi ha pensato a ….!

 

Quel sentimento

che si prova naturalmente per l’inesistente

dovrebbe far riflettere sul perché

in NOI

vi sia questo grande bisogno

d’Amare incondizionatamente

pur consapevoli di vivere

in un bellissimo sogno

 

3 risposte a INESISTENTE

  1. L'amico Mauro ha detto:

    LA LETTERA
    … “Ho disertato, ebreo, e se vuoi bene a tuo fratello, lascia che parta con lui. Vorrei vivere gli ultimi anni che mi restano in pace e non in guerra. so che non ama le armi, ma questa daga potrebbe essere utile, anche se spero di non doverla più usare se non per squartare un agnello. E digli di sbrigarsi, ormai chi non sa che è ancora vivo è solo perché si è voluto tappare le orecchie”. Giuda rinfoderò il pugnale e chiese a Caio Cassio:
    “E il denaro che ti ha dato la donna?”.
    “Sarà utile anche quello. E ho una lettera da parte sua, è ancora chiusa, mi ha pregato di consegnarla solo a Gesù”.
    “Si chiama Issa, l’altro nome non pronunciarlo più”.
    Con le strade bagnate non avrebbero sollevato la polvere, e la colonna si mise in cammino.
    “Ho questa per te, Issa …” disse Caio Cassio … “è quella donna che tu conosci”.
    Passo dopo passo, tenendola vicino agli occhi perché la pioggia non cancellasse le parole, Issa penetrò in esse, ripetendole con le labbra, una ad una…
    … La lettera di Maria di Magdala a Gesù (Issa) …
    … Mi dispiace tanto, so che ti farà male, ma il dolore che provo è superiore a quello che so di darti. Io non posso vivere senza la tua presenza costante, non ne ho la volontà. So il bene che mi hai voluto ed ho ricevuto tanti doni da te. Eccoti il mio ultimo, quello di pregarti di non avere rimorsi. Così come io non ne ho, perché avrei avuto dei rimpianti se ti avessi lasciato andare dopo averti incontrato. Sei l’uomo più dolce che abbia mai conosciuto. Come fanno gli uomini a non capire che sopra ogni cosa la donna vuole la dolcezza e non la forza, vuole il rispetto e non la violenza, l’amore e non il possesso? …
    http://amicidimauro.wordpress.com/femminicidi/

    … Tu mi hai dato anche il pensiero, la conoscenza, il rendermi conto di chi sono veramente, e per la prima volta in vita mia mi sono piaciuta. Chi è venuta prima di me, scusa se non pronuncio il suo nome, ti ha avuto pienamente. Io, lo so bene, ho riempito il tuo dolore, lei la tua vita. Ognuna di noi due ti ha dato ciò di cui avevi bisogno nel momento giusto, e devi essere grato ad entrambe. Tu che capisci tante cose, comprenderai facilmente che non mi può bastare averti in modo diverso da quello che pensavo fosse possibile. Per questo, caro, carissimo amore, ti lascio, forse prima che lo faccia tu e sia tu a dover soffrire per questo. Non sarei mai potuta venire con te, anche se me lo avessi chiesto, e lo avrei fatto, ne sono sicura, perchè il mio amore desiderava l’assoluto. Grazie, mi hai insegnato tu a credere solo al mio cuore. Addio Issa, ti chiamerò così, come tu sei. Perché tu sei Issa, ora … io sono stata solo la compagna di Gesù.
    Tua, Maria di Magdala
    Leonora poggiò una mano sul grembo di Gua Li e con l’altra le carezzò via le lacrime dalle guance. Conosceva il suo segreto, anche se non le era mai stato rivelato, e desiderò di sapere da lei la stessa risposta che si era data durante la sua prigionia.
    “Non lo avrebbe mai fatto se avesse aspettato un figlio da lui, non è vero?”.
    Gua Li scosse piano la testa.
    “No, anche un figlio è l’assoluto. Ada Ta mi disse una volta che lo yin e lo yang sono presenti in ogni creatura umana come semi sepolti sotto la terra. Un amore profondo, di qualsiasi natura, li fa germogliare e mentre crescono i loro steli si avvolgono l’uno all’altro.
    http://amicidimauro.wordpress.com/un-giardiniere/
    Solo la morte può spezzare questo legame. Il resto è nulla”.
    Dal libro: “L’Eretico” di Carlo A. Martigli (pag. 432-434, stralcio). (c) 2012 Ed. Longanesi.
    http://www.amazon.it/Leretico-Longanesi-Narrativa-Carlo-Martigli-ebook/dp/B006WEQFNO

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