L’ESCLUSA

 

È vero, non l’ho fatto,

mai Le ho chiesto scusa,

ed anche per questo, forse,

è profondamente delusa …

 

Ma potrebbe anche darsi che abbia preferito

non ammettere l’evidente realtà,

probabilmente s’era illusa di poter essere l’unica

ad incarnare, per ME, la divinità …

 

Per questo poi,

quando Le ho confidato la mia verità

ella s’è sentita esclusa

ed offesa da tanta sincerità …

 

Così ha scelto d’allontanarmi veloce-mente,

tanto che tutto è accaduto in un istante,

fretta che ha rivelato, inequivocabilmente,

ciò che la sua mente, evidentemente

non ha ancora digerito …

… IO … da un altro sogno

sono stato meravigliosamente rapito …!

 

 

Ma tu come hai reagito

a quell’improvviso allontanamento?

 

Nulla … ho acconsentito …

poiché ella non sa …

che esso è frutto

d’un acerbo attaccamento …

 

<<Lo capirà?>>

 

Sicura-mente …

ma nessuno può dire quando …

… giungerà quell’indimenticabile momento …!

 

 

PRESUNZIONE

 … <<L’impressione che hai sul fatto che gli altri non possano cambiare è un riflesso diretto di quello che credi di te. “Non cambierà mai” è un atto di presunzione. Non lo sai, ma, affermandolo, tu stai decidendo che la Fonte non può penetrare in chi egli È. Se invece pensi che tutto sia possibile, ti avvicini un po’ di più alla verità, rendendo quella trasformazione possibile, anche per il resto dell’umanità.>> …

(Fonte: Paul Selig, “Il libro del sapere e del valore”. © 2016 Ed. Stazione Celeste, pag. 174)

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