MATRIMONIO

 

Il matrimonio?

Una sciocchezza!

 

Come se ne commettono tante

durante la giovinezza …

 

Ma se passa il tempo

grazie all’acquisita consapevolezza

la mente di tanta gente

finisce con l’affidarsi, esclusivamente,

 alla scaltrezza

 

… e poiché essa consiglia di non fidarsi più

della dolcezza …

 

… improvvisa-mente

si perde la fiducia

e si smarrisce la tenerezza

UN’ORA

… << “Non so neanche come ti chiami”, disse lei. Strano, passare più di un’ora insieme senza neanche chiedersi il nome. Ma non era strano, disse lui, non serve sapere il nome dell’altro quando si è solo in due. Lei fu colpita da questa considerazione: a pensarci bene era strano il contrario, chiedersi il nome. A che serviva? Lui le raccontò una barzelletta. Un uomo ed una donna sono naufragati ed approdano, loro due soli, su un’isoletta. Dopo dieci anni sopraggiungono finalmente i soccorsi e il capitano della nave scende sull’isola, l’uomo e la donna sono circondati da bambini. L’uomo saluta il capitano, poi fa per presentargli la donna. “Le presento la signorina … Scusa come ti chiami? Dice rivolgendosi a lei. Risero, riconoscendo la plausibilità della situazione.” >> …

Fonte: Marina Mizzau, “I bambini non volano”. © 1992 Ed. Fabbri-Bompiani (pag. 24, 25)